La collana delle Guide di Repubblica dedicata all’Italia del Vino aggiunge una nuova perla con una pubblicazione interamente dedicata all’Orvieto Doc Classico che racconta con un approccio inedito l’area di produzioni dei vini della Doc Orvieto. Lunedì 8 Aprile, nel giorno in cui arriverà sugli scaffali, anche virtuali, di edicole e librerie, la Guida sarà presentata anche nella prestigiosa cornice del “Vinitaly 2019” di Verona, nel Corridoio dei Signori, tra il Padiglione 11 e il Padiglione 12.

Lunedì 8 aprile alle 10.30 accanto al direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa saranno presenti l’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini, il presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella, il presidente del Consorzio per la Tutela Vini Orvieto Vincenzo Cecci e ancora Giuseppe Germani e Mirco Luzi, sindaci rispettivamente di Orvieto e Castiglione in Teverina. Ancora più delle parole, potranno le degustazioni a cura del Consorzio con i calici ad accompagnare specialità gastronomiche di zona.

Quanto all’eccellenza della produzione vinicola ai piedi della Rupe e quelle che si incontrano nel territorio al confine tra Umbria e Lazio, sono dieci gli itinerari che portano tra bellezze architettoniche e tesori enologici custoditi tra i filari vista-tufo del territorio che si apre tra Todi e il Lago di Corbara. E quello che accompagna sull’Altopiano dell’Alfina, da Città della Pieve a Civita di Bagnoregio e dal Lago di Bolsena fino a Viterbo, già passato in rassegna con la “Guida ai sapori e ai piaceri di Tuscia ed Etruria” e, prima ancora, con la “Guida ai sapori e ai piaceri dell’Umbria”.

Ventiquattro, i produttori della Doc che pagina dopo pagina si mostrano con lunghi e dettagliati contenuti ritagliati su ogni azienda e sulle sue peculiarità. A tutto ciò si affiancano quasi 130 consigli su dove mangiare, 90 su dove dormire e 70 su cosa comprare per immergersi, in ogni spicchio di territorio, in un’esperienza fatta di tipicità. Ancora, una sezione è dedicata alle enoteche e ai winebar che si incontrano lungo i percorsi, per arrivare alle 12 ricette proposte dagli chef del territorio e che comprendono un vino nella preparazione oltre che un’etichetta di Orvieto in abbinamento al piatto. Immancabili, in questo senso, le voci di Gianfranco Vissani, Iside De Cesare, Danilo Ciavattini, Lorenzo Iozzia e Paolo Trippini.

Di grande interesse, infine, anche le testimonianze dei protagonisti che aprono il volume. Quelle dell’enologo Riccardo Cotarella, considerato un’autentica autorità nel settore, ma anche delle sorelle del cinema, Alba ed Alice Rohrwacher, attrice e regista, cresciute e in qualche modo rimaste legate a Castel Giorgio e alla “terra di mezzo” tra regioni che trova nell’agricoltura e nella viticoltura la sua vocazione più forte.