La Doc Orvieto insiste su un territorio di origine antichissime, formatosi nel Pleistocene da quella che è stato il complesso vulcanico dei Monti Vulsini, in particolare con la vicinanza del vulcano che ha dato origine al lago di Bolsena distante poche decine di chilometri.

La grande eterogeneità dei terreni, unita alla variabilità del clima, di tipo mediterraneo e che apporta forti escursioni termiche, donano ai vini grande complessità oltre che a delle caratteristiche differenti in base al posizionamento delle vigne sui differenti suoli.

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I terreni

– Tufacei: di origine vulcanica-argillosa

– Argillosi: parte centrale e verso nord

– Sabbiosi: ricca presenza di fossili marini (nord-est)

– Alluvionali: sabbia e limo (lungo il fiume Paglia)

Questa differenziazione pedologica si traduce in una grande differenziazione delle caratteristiche organolettiche del vino.

Traducendo le caratteristiche pedologiche descritte direttamente nel bicchiere:

– Terreni di composizione sabbiosa o argillosa: vini con sentori salmastri, quasi marini, di buona struttura e acidità.

– Terreni vulcanici: vini di grande struttura, acidità, con sentori quasi sulfurei.

– Terreni alluvionali: vini snelli ed eleganti